venerdì 18 agosto 2023

La nausea - Jean-Paul Sartre

 Salve lettori e lettrici, oggi vi parlo di un romanzo che mi sta molto a cuore, "La nausea di Jean-Paul Sartre" 

"La Nausea" è un romanzo scritto, da Jean-Paul Sartre nel 1932 dove venne in seguito pubblicato nell'anno del 1938, dopo numerosissime revisioni. 

TRAMA 
"La nausea" più che essere definito un romanzo, lo si può definire come un diario filosofico che vede come protagonista "Antoine Roquentin", e data la sua complessità interna del romanzo stesso, possiamo definire che non vi è una vera e propria trama strutturata in modo preciso. Ma, possiamo vedere che lo stesso scrittore Jean-Paul Sartre durante la sua stesura, cercò di tracciare una trama, nel tentativo di dare al lettore i dati essenziali della storia e dei personaggi.
Per quanto riguarda l'ambientazione non vi è molto da dire. Possiamo vedere ed immaginare che "Bouville", città fittizia dove viene ambientato il romanzo, sia la città in cui lo scrittore Sartre visse ed insegnò negli anni trenta, gli stessi dove scrisse "La nausea".

PERSONAGGI
Antonie Roquentine età circa trenta anni, studioso di storia, la sua solitudine lo porta a comprendere che è l'uomo a dare in modo costante un modo un senso nobile e alto della propria esistenza.Questa consapevolezza porta al protagonista ad avere un senso di Nausea di se stesso e di tutto ciò che lo circonda.

L'autodidatta studia in ordine alfabetico i libri della biblioteca di cui era la stessa che frequentava lo studioso Roquentine. Però possiamo vedere durante la lettura che egli viene cacciato dalla biblioteca perché aveva cercato diseducare un giovane adolescente. 

Anny ex fidanzata di Antonie Ronquentine, essa un attrice trentenne ormai mantenuta dall'amante di turno. Possiamo vedere e percepire durante la lettura del romanzo, che anche Anny giunge alla consapevolezza della vanità e dell'esistenza.

La visione filosofica di Sartre nel romanzo La Nausea è una dimensione metafisica ed un atteggiamento psicologico nei confronti dell'esistenza. La condizione dell'uomo, che l'autore definisce orrore di esistere viene intesa, dunque, come solitaria ed angosciosa. Sebbene viva in società, l'individuo è solo in ogni istante, e dunque si sente condannato a decidere in modo del tutto autonomo come agire. L'esistenzialismo si realizza quindi nella categoria della libertà e nella consapevolezza che tale libertà dia più importante alle nostre azioni. la posizione di Sartre espressa in questo romanzo non suggerisce una visione pessimistica della realtà, ma ottimistica, poiché concepisce l'uomo come detentore di libertà intellettuale e morale. Possiamo vedere che il romanzo si conclude con una nota positiva avendo accettato che la realtà e la vista stessa siano prive di un significato intrinseco, Ronquentine è finalmente libero di imprimere una direzione alla propria esistenza scegliendo la strada della creazione artistica.





martedì 1 agosto 2023

Underworld - Don Delillo

 Salve a tutti amici e amiche lettrici. Come state? Spero tutto bene, e spero che anche le vostre letture vadano a gonfie vele. E da un po' di tempo che non scrivo sul mio blog, anzi direi che è da tantissimo. Ma da oggi in poi le cose cambieranno. Ora bando alle chiacchiere a arriviamo al protagonista di quest'articolo. 

Oggi voglio parlarvi di un romanzo che mi ha portato via tante energie e concentrazione nel mese di luglio ormai trascorso. Un romanzo impegnativo, ma allo stesso tempo carico di energie. Un mattone di novecento pagine, che sanno mantenervi incollati ad esso pagina dopo pagina. 

Il libro in questione è Underworld scritto da Don Delillo edito dalla casa editrice Einaudi. Questo romanzo è considerato da molti critici e lettori uno dei migliori lavori dello scrittore statunitense Delillo, nonchè vincitore di numerosi premi. Underworld viene considerato anche un esempio molto significativo della letteratura post moderna americana. 

TRAMA
“ La palla non portava né fortuna né sfortuna. Era un oggetto che passava di mano. Ma spingeva la gente a raccontargli cose, confidargli segreti di famiglia e storie personali inconfessabili, a singhiozzare di cuore sulla sua spalla. Perché sapevano che lui era il loro, come dire, il loro preziosissimo strumento di sfogo. Le loro storie avrebbero assunto un rilievo diverso, e sarebbero state assorbite da qualcosa di molto vasto, il lungo viaggio della palla stessa e l'assurda marcia di Marvin nel corso de decenni." 
La vicenda inizia nel mese di ottobre 1951, dove un ragazzino di colore riesce ad entrare di soppiatto nello stadio, in cui, si sta giocando la storica partita di baseball tra i New York Giants e i Brooklyn Dodgers. Nel nono in inglese della partita, il famoso battitore Bobby Thomson effettua un memorabile fuoricampo, dando la vittoria ai New York Giants conquistando cosi il campionato. Nella realtà non si che fine abbia fatto la pallina colpita da Thomson, ma nel romanzo il ragazzino riesce a impossessarsi di questo meraviglioso cimelio, che poi in seguito gli verrà sottratto dal padre, il quale poi la venderà. Per trentadue dollari.
Il romanzo si divide in otto blocchi, che raccontano la storia di Manx Martin, il padre di Cotter ( il primo possessore della palla da baseball ), durante i giorni che seguono la celebre partita. In quest'occasione, nel romanzo compare una pagina con lo sfondo completamente nero che fa da divisorio. Ogni parte del libro è divisa in vari capitoli e presenta una struttura propria. Il prologo ci parla della partita di baseball, le prime quattro parti invece raccontano le vicende dei personaggi nel determinato periodo storico, la quinta parte invece rappresenta brevi frammenti all'interno di ogni capitolo con la storia di personaggi secondari. La sesta invece ci illustra pochi personaggi ed è ambientata tutta nel quartiere italiano del Bronx.

STILE 
Molto elementi presenti in questo romanzo, sono tipici della letteratura post moderna dove lo scrittore Delillo è uno degli esponenti più noti. Il tema chiave di questo romanzo, è sicuramente quella della spazzatura rappresentato dal protagonista Nick Shay, operatore del settore di smaltimento rifiuti. Il personaggio, per via delle sue origini italoamericane nel Bronx e di alcuni ragionamenti che esprime, può essere considerato un alter ego dello scrittore. Durante la lettura del libro, possiamo vedere che ogni tanto compaiono alcune parole italiane anche dialettali. Un altro tema e quello dell'incombenza della bomba atomica. Lo stile è frammentato, come un montaggio cinematografico in cui si intersecano spesso dialoghi diversi tra loro e pensieri dei vari personaggi. Inoltre l'ambientazione è datata nel tempo, dove vediamo che vengono rappresentate molte situazioni ed epoche differenti, vicende personali che si intrecciano alla storia mondiale, classi sociali alte e basse, quartieri malfamati e salotti culturali, il tutto in un impatto multirazziale reso crudo, ironico e dinamico.



Recensione - Bianco di Marco Missiroli

Ci sono romanzi che raccontano il razzismo come un fatto storico e altri che scelgono una strada più difficile: entrare nella coscienza di c...