Recensione: Tanta ancora Vita di Viola Ardone
In Tanta ancora Vita , Viola Ardone ci regala un romanzo intimo e potente , che riesce ad intrecciare la guerra moderna e l’amore materno con la speranza fragile di chi ha perso tutto, ma non rinuncia alla vita . E’ una storia a più voci, ma il suo vero cuore pulsa nell’incontro inaspettato tra Vita , una donna segnata da un lutto devastante, e Kostya , un ragazzo ucraino di dieci anni che arriva da solo a Napoli. La mattina in cui Vita apre la porta di casa e vede Kostya accoccolato sullo zerbino, la sua esistenza, già segnata dalla sofferenza , cambia per sempre. Il bambino non parla la sua lingua, porta con sé la foto di una madre che non ha mai conosciuto, e un indirizzo come speranza fragile. Il padre di Kostya è al fronte, in mezzo al conflitto ucraino, e la sua assenza pesa come una ferita aperta. Vita, invece, è una donna che ha perso un figlio quattro anni prima. Le sue giornate scorrono tra il silenzio e la malinconia, la solitudine e il vuoto. L’arrivo di Kostya è un...